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Astrologia
Mondiale
(Brani
tratti dal libro)
Presentazione
Quando
il mondo si agita e divampano i sintomi della follìa sociale,
si spezzano gli equilibri economici, l'uomo non rispetta l'uomo, allora
nascono gli interrogativi angosciosi e si manifesta il crescente bisogno
di sollevare il misterioso velo del futuro.
Le
crisi che attraversa il mondo contemporaneo, comparate alle fasi storiche
del passato, inducono a riflettere sulla natura dialettica della storia,
nella quale irrompono di continuo forze cosmiche di inaudita potenza,
eccitando questa dialettica secondo leggi astrodinamiche precise, le
quali influiscono sulla libertà dell'Uomo e ne promuovono il
processo evolutivo.
L'analisi
di queste influenze siderali e planetarie che condizionano la vita biologica
e psichica dell'Umanità, sono oggetto della ricerca astrologica,
o più esattamente, sono l'obiettivo dell'Astrologia Mondiale,
scoperta il giorno in cui si è constatato che l'ordine del mondo
e i periodi di apparente disordine sono concatenati al moto degli astri
della nostra Galassia e al variare delle loro pulsazioni energetiche.
Così,
poco a poco, è nata e cresciuta una scienza che ha cercato di
studiare i processi biologici, sociali, economici, politici, religiosi
ed ecologici in rapporto al movimento dei pianeti, all'attività
delle macchie solari, all'apparire delle comete, al ripetersi delle
Eclissi di Sole e di Luna, al verificarsi delle piccole e grandi congiunzioni
planetarie.
La
possibilità di calcolare in anticipo l'avvicendarsi di un fenomeno
astronomico, anche a distanza di millenni (grazie all'esattezza dei
computi e delle stesse leggi astronomiche), ha dato vigore sempre più
intenso alla ricerca astrologica, nella speranza di una più sicura
previsione sul divenire storico dei popoli.
Gettando
lo sguardo agli avvenimenti del passato, importanti ricercatori storici
hanno notato cicli o ritmi che è necessario approfondire, e che
sono stati messi in evidenza da Giambattista Vico, Dupuis, Fabre d'Olivet,
e in modo sistematico da Gaston Georgel già nel 1937, in un'opera
assai ragguardevole dal titolo significativo: I ritmi nella storia.
Questi
presuppongono un lungo studio sia astronomico che geofisico, perché
non basta constatare che la storia è sensibile a cicli di 77
anni, di 666 anni, o altri ancora: occorre appurare che cosa sta dietro
a queste cifre, scoprire le cause astronomiche o numerologiche.,
Mi
sembra evidente che il movimento della storia sia regolato da vibrazioni
numeriche, da vibrazioni planetarie e stellari, ma anche dall'irruzione
di forze metafisiche cristiche: di queste ultime se ne occupa, già
da molti anni, l'Archeosofia.
L'evolversi
delle coscienze è così possibile a causa del travaglio
fisico e psichico prodotto dalle combinazioni astrali dominanti ed espresse
da determinati personaggi, che in virtù del loro potere condizionano
l'esistenza dei popoli: uomini nati, ad esempio, con la congiunzione
di Marte e Nettuno, e che rispondono al nome di Lenin, Trotski, Stalin,
Robespierre, Mussolini, Hitler, Napoleone Bonaparte, travolgendo tutto
e tutti nella violenza delle loro imprese di morte, ma anche di sprone
all'evoluzione delle masse.
Oggi,
il riacutizzarsi di una crisi internazionale che colpisce tutti i livelli,
sociale, economico, spirituale, e peggiore di molti anni fa, mi ha indotto
a dare alle stampe la nuova edizione di un'opera sulla scienza della
previsione mondiale, che pubblicai con successo nell'inverno del 1941.
L'inchiesta, e quindi il libro, nacque in un clima tragico, ma di consapevolezza
per l'epilogo che ne sarebbe seguito.
L'Italia,
l'Europa e l'Africa sembravano impazzire, e subivano dolorose lacerazioni;
ed anche il mio trattato segui le sorti di una censura spietata, venendo
mutilato di tutta la parte storiografica e di alcune previsioni, riguardanti
l'esito della guerra e la fine dei dittatori, che avevo incautamente
prospettato. Per un attimo, quando mi interrogarono a Torino, temetti
una punizione, ma invece ebbi il "nulla osta", il libro passò
mutilatissimo, e mi giunse da Roma anche un telegramma di elogio.
Da
allora sono passati trentotto anni, arricchiti da nuove ricerche ed
esperienze astrologiche. Oggi il mio trattato, da lungo tempo esaurito,
viene ristampato, dopo essere stato aggiornato e integrato con nuovi
studi e conquiste utili per chi si occupa di Astrologia, per gli studenti,
i simpatizzanti e gli esperti.
Penso
che questo lavoro sia ora più denso, in un momento in cui la
libertà di stampa consente la genuina espressione del pensiero
ed i tempi sono ridiventati di attualità.
Ho
cercato di rendere quanto più facile possibile una scienza in
verità assai complessa, di cui non si può mai essere perfetti
conoscitori, evitando tutte le formule di matematica superiore, in modo
da rendere il testo accessibile a tutti, anche a coloro che, tornando
dalle fatiche del proprio lavoro, hanno la mente stanca ed esaurita.
Le
opere di Astrologia Mondiale, nel movimento astrologico internazionale,
sono purtroppo poche e a volte incomplete, per cui è mia speranza
che questa pubblicazione venga accolta con simpatia e interesse, anche
perché esce dalle rotative tipografiche nell'epoca giusta per
i momenti che attraversiamo, nella maturazione dell'Era buia o Kali
Yuga del mondo contemporaneo.
È
cosa certa che l'Astrologia domina tutto, la vita stessa della Civiltà
e delle Barbarie. Onorata dai grandi geni della scienza e dell'arte,
della filosofia e della teologia, rinnegata per tre secoli, riappare
in tutto il suo splendore al giudizio dei moderni. E non solo per il
crescente bisogno che l'Umanità manifesta di voler sapere ciò
che accadrà domani, ma anche perché gli sviluppi della
tecnologia, della biologia, della psicologia e dell'astrologia consentono
di vedere meglio i rapporti della vita terrestre con le stelle della
Galassia, di capire maggiormente la dipendenza dall'ambiente ecologico
e dagli innumerevoli corpi celesti che bombardano la Terra da ogni parte
del Cosmo.
La
passione per la scienza astrologica iniziò nella mia infanzia
assetata di conoscenza, ed i primi soldi avuti da bambino furono spesi
in libri di astrologia e astronomia, avidamente letti e tutt'ora gelosamente
conservati. Sono nato a Pisa il 16 febbraio 1915, alle ore 9 e 45 del
mattino, in via Giordano Bruno 7, sul Lungarno Mediceo, e tutta la mia
vita è. stata dedicata all'esoterismo, all'astronomia e quindi
all'astrologia.
Questa
lunga esperienza metto a disposizione dei miei lettori, affinché
essi possano conoscere le basi elementari e formarsi un'idea chiara
sull'arduo problema della previsione dei fatti sociali. Per coloro che
sono già esperti, potrà essere un utile ripasso delle
proprie cognizioni ed un confronto con le nozioni già possedute.
In
questo mio lavoro, ho aggiunto molti esempi di personaggi del mondo
politico, economico, scientifico, artistico, religioso ed esoterico,
in quanto gioveranno per comprendere la tecnica vera e propria dell'interpretazione
astrologica, ai fini di prevedere le guerre e le rivoluzioni, i terremoti
ed i cataclismi che ancora turberanno i nostri animi.
Tuttavia,
come "Archeosofo" e fondatore di una scuola esoterica di "Archeosofia",
non ho scritto con pessimismo, ma con l'intento di indicare una via
di salvezza anche attraverso il controllo e la scelta delle nascite,
perché vi sono frequenti configurazioni di Marte e Nettuno sotto
le quali è facile venire al mondo con un'indole dannosa per la
società.
È
cosa certa che agire in modo da far nascere sotto influssi benefici
significa sostituire alle generazioni che scompaiono, altre dotate di
ben diverse attitudini e qualità.
L'individuo
non ha solamente il suo destino personale, ma è legato alle famiglie,
alle razze, alle Nazioni, che vengono prese nel vortice di un destino
collettivo, il cui denominatore comune è: l'evoluzione.
L'autosuperamento
è possibile, come è possibile istituire un'Ascetica Astrologica
che aiuti a formare un'Umanità Nuova. Di questo argomento ho
scritto nel quaderno di Archeosofia: Le basi dell'Astrologia iniziatica
personale.
Quando
la ricettività agli influssi astrali sarà stabilita solo
per determinate vibrazioni zodiacali, planetarie e stellari, allora
non esisteranno più ingiustizie e cattiverie: la frequenza delle
combinazioni astrologiche è di carattere perverso, distruttivo,
involuto, ma dobbiamo sfuggire ad esse con arte.
Nutro
la speranza di essere stato utile ancora una volta con l'apporto della
mia esperienza e di quella dei Maestri che mi hanno preceduto: se sarò
riuscito a portare un contributo, anche piccolo, alla causa dell'Umanità
sofferente, avrò raggiunto il mio scopo.
Tommaso
Palamidessi
Roma,
I' luglio 1979
Astrologia,
causalità e libero arbitrio
Se
guardo la situazione universale ed i fatti in concordanza con i moti
planetari e stellari, sono fatalista; se valuto l'instabilità
nella scienza della previsione, mi allineo con la relatività
galileana e rivedo con altro occhio e altra mente ogni fenomeno, e rimango
in sospeso fra il fatalismo e l'apologia del libero arbitrio. Sono però
un Archeosofo e come tale ho praticato un'ascetica che procura allo
sperimentatore delle facoltà nuove all'Io autocosciente. Perciò
so che nessuno è libero, tranne Iddio fuori del quale vi è
il Divenire; ma se aderisco a Dio sarò libero e partecipe della
sua Libertà. Fuori nel divenire il libero arbitrio è indubbiamente
condizionata.
L'uomo
è libero e schiavo ad un tempo perché ogni pensiero e
azione interessa tutto il Creato, del quale tutti facciamo parte. Non
vi è libertà per la singola parte perché condizionata
da tutte le altre parti dell'Universo.
Nel
nostro universo che il medico Cardano definì "panpsichico",
tutto è vivo, tutto pensa e per nessuno sussiste la libertà
d'essere solo spettatori, semmai ad un tempo spettatori ed attori sulla
scena del mondo in perenne divenire. Solo quando saremo entrati in Dio
saremo veramente liberi, ma questa libertà assoluta ha un prezzo
elevatissimo: vivere simultaneamente nell'immanenza e nella trascendenza.
Nell'immanenza si deve vivere con amore assoluto e giustizia, nella
trascendenza con potenza, sapienza e amore secondo le tre personalità
di Dio.
Dal
1968, per indicare a noi stessi e all'Umanità in quale modo ci
si deve muovere con il corpo e l'anima, è stata data vita ad
Archeosofica, la Scuola Esoterica di Alta Iniziazione, con Sede centrale
in Roma. L'Archeosofia, che vuol dire "Scienza del Principio assoluto"
ha al suo attivo numerose pubblicazioni che sono a disposizione degli
studiosi.
L'uomo
non è solo, ma è collegato a tutta l'Umanità e
a tutto l'Universo con il passato e con l'avvenire. Ciascun uomo è
avvolto dal Creato. Soltanto in Dio siamo liberi.
Il
messaggio di Gesù è un continuo ricordare che sarà
salvo chi si fa perfetto come il Padre che è nei Cieli, per poter
appunto uscire dal circuito del divenire. L'Archeosofia è l'interprete
migliore e più vicina alla didattica del Cristo, e in questa
è inclusa un'ascetica che comprende alcune discipline fondamentali
e indispensabili.
L'Astrologia
insegnata da Archeosofica insegna a conoscersi e a capire la Parola
di Dio attraverso influssi e segni astronomici per prendere i provvedimenti
necessari per uscire a nuoto con le bracciate della nostra volontà
dall'oceano procelloso dell'Universo, sorretti dalla Luce del Mondo.
La
verità dell'Astrologia generale e oraria è stupendamente
affermata dai Libri Sacri, specialmente in un passo ispirato dell'Ecclesiaste,
in ebraico Kohelet. All'inizio del terzo capitolo di questo libro leggiamo
che Dio ha fissato per tutte le cose un tempo adatto:
Ogni
cosa ha il suo momento e ogni faccenda ha il suo tempo sotto il cielo:
tempo
di nascere
e
tempo di morire; tempo di piantare
e
tempo di sradicare ciò che è piantato; tempo di uccidere
e
tempo di guarire, tempo di demolire
e
tempo di edificare, tempo di piangere
e
tempo di ridere...
È
rivelato dalla Bibbia, è dimostrato dai profeti, dall'astrologia
e dalle arti divinatorie che tutto è prestabilito e preordinato,
perché, come svela la rivelazione dello Zohar, a una Creazione
successe un'altra, così è sempre stato e così sarà.
L'attuale mondo è il prodotto di ciò che fu prima e per
questo causa ed effetto sono contemporanei. Tutto è nel Tutto,
noi siamo ciò che fummo, ed essendo tali dobbiamo rispondere
come umanità, come animalità, come vegetali, minerali
e atomi di tutto.
(…
… …)
Che
cos'è l'astrologia mondiale
L'astrologia
mondiale è una scienza sperimentale che studia il rapporto fra
il movimento degli astri ed il destino di tutti i popoli della Terra:
destino politico, sociale, tecnologico, religioso.
L'astrologia,
pur essendo unica come essenza, tuttavia si divide in più classi,
a seconda che si tratti di influenze cosmiche riguardanti un singolo
individuo oppure una collettività.
L'astrologia
mondiale è una scienza che offre la possibilità di predire,
mediante una tecnica impostata su leggi sperimentalmente provate, i
fatti più importanti di ordine sociale, l'epoca in cui scoppieranno
le rivoluzioni e le guerre, nasceranno i geni e appariranno i messia.
Con
la lettura completa e lo studio coscienzioso di questo libro, il lettore
sarà in grado di poter conoscere il momento in cui scaturirà
una determinata corrente politica, sociale e religiosa, e non solo:
potrà sapere il destino di ogni singolo capo di Stato, e l'influenza
che ognuno di questi uomini eserciterà sul mondo intero.
La
scienza astrologica parte dal presupposto che tutti gli astri del firmamento
sono centri di forza, i quali, oscillando, irradiano sulla terra onde
che inclinano gli uomini verso determinate azioni sociali.
Con
il progresso delle scienze e della tecnica, oggi sappiamo che nell'universo
il movimento degli astri è regolato dalla potente azione di immense
energie.
Quindi
non dovremmo noi, popoli della terra che viviamo in mezzo a queste energie,
risentire dell'influenza di esse?
Per
un fatto di risonanza e di interdipendenza l'uomo, essendo composto
dai medesimi elementi di cui sono costituiti gli astri, deve subire
tutte le continue reazioni cosmiche che lo inclinano ora verso una data
idea, ora verso un'altra.
Un
fenomeno ormai comune, osservato dall'autore e da altri studiosi di
astrologia mondiale, è questo:
quando
nel cielo si forma un aspetto dissonante fra Marte e Saturno, generalmente
molti individui sentono il bisogno imperioso di uccidere, di ribellarsi
alle leggi. Il malcontento fra il popolo si accentua. Si compiono omicidi,
oltraggi, attentati, atti di terrorismo, violenze sulla persona di qualche
personaggio politico in vista.
Altre
volte, invece, quando si fa sentire il benefico influsso di Giove, le
congregazioni di carità attirano l'attenzione e la benevolenza
del pubblico che dà loro sostegno finanziario.
Voglio
dire, insomma, che ogni movimento materiale e spirituale sulla terra
viene guidato dal movimento degli astri.
Il
complesso meccanismo dell'astrologia non può essere compreso
se il lettore non possiede cognizioni, almeno elementari, di astronomia;
perciò, ritengo sia ben accetta e utile una breve e sintetica
introduzione sulla struttura dell'universo. Naturalmente, la panoramica
visione del creato dovrà essere ampliata dallo studio accurato
di alcune opere di cosmografia, chiare e ben illustrate.
(…
… …)
L'evoluzione
spirituale e il destino dei popoli
Come
l'individuo ha il suo destino personale, così le famiglie, le
razze e le nazioni hanno il proprio destino collettivo.
Vi
è una geometria che applica una equazione alla parabola dello
sviluppo delle nazioni.
Per
il destino delle razze, si osserva che se quello generato dal passato
è, favorevole, la razza fiorisce e la sua influenza si espande;
se invece il destino collettivo è cattivo, la razza gradatamente
scompare dalla terra, le anime che la componevano si separano seguendo
le proprie attrazioni fatali, verso un nuovo stato di coscienza che
l'esperienza acquisita inconsciamente fa loro desiderare.
Il
destino di una nazione è costituito dal destino collettivo degli
individui che la compongono, in quanto i loro pensieri ed azioni hanno
un rapporto con gli atti e con lo Spirito nazionale.
Le
nazioni come stati organizzate cessano di esistere, ma gli spiriti degli
esseri umani da cui sono formate continuano a vivere, ad operare, facendo
sentire la propria influenza su nuove razze, su nuovi avvenimenti e
sui nuovi ambienti che si sono venuti a creare.
Gli
antichi popoli Egiziani, Persiani, Medi, Caldei, Greci, Romani e molti
altri ancora, sono scomparsi o trasformati, ma non è scomparsa
la essenza della loro personalità che, con aspetto mutato, è
ancora oggi con noi, e lo sarà ancora nel ciclo di evoluzione
del nostro sistema planetario.
Gli
studi metafisici, che nel momento attuale sono nuovamente tornati alla
luce, vengono praticati da personalità che ricompaiono sul nostro
pianeta con la missione precisa di togliere dal lungo letargo dottrine
che sono l'essenza della vita stessa dell'umanità, che insegnano
il modo di non creare, nel futuro, nuova infelicità e dolore
fra i popoli.
Vengo
ora alla conclusione che il destino di un popolo o di una razza, è
il risultato della somma complessiva delle azioni e pensieri del popolo
stesso, concatenati gli uni agli altri e dipendenti, inconsciamente
o no, dalle attitudini e carattere di tale gente in reazione alle forze
dell'ambiente in cui vive.
Le
nazioni hanno il destino che viene creato dal loro carattere ed azioni,
con i propri stimoli, in rapporto alle altre nazioni.
Ogni
Stato porta con sé il fardello di bene e di male commesso nel
passato. Questo destino, autocreato attraverso i secoli, chiede di essere
inesorabilmente esaurito.
Non
si tratta qui di vendetta della natura, bensì di giustizia ed
equilibrio. Perciò, se oggi una nazione opprime o ne distrugge
un'altra, l'operato non si può fermare a questo punto, ma chiede
un resoconto, chiede giustizia del male, dello squilibrio subìto,
e allora ecco che vediamo, dopo un certo tempo, risorgere la nazione
oppressa sotto la guida di un capo eccezionale, e soggiogare la prima
che un tempo era stata motivo di oppressione.
E
così eternamente le nazioni si scatenano le une sulle altre,
con alterne vittorie, sino alla consumazione dei secoli, e tutto questo
durerà sino a quando gli uomini avranno imparato che la miglior
vendetta è il perdono.
Se
io, ricevendo uno schiaffo, lo restituisco, e se quest'ultimo mi viene
nuovamente ridato, la battaglia durerà in eterno, e il dolore
sarà pure eterno; ma se invece rispondo allo schiaffo fisico
con un ragionamento altamente spirituale, in modo da far comprendere
all'avversario il suo errore, avrò allora la completa riappacificazione,
ed il destino degli schiaffi non potrà più sussistere.
A
che vale combattere e vincere un popolo se questo, dopo un certo tempo,
risorge, combatte e vince l'oppressore? È un'altalena secolare,
millenaria, senza tregua.
Sarebbe
necessario, invece, che le nazioni facessero i propri conti una volta
per sempre, e non si tenessero più rancore. Solo così
il loro destino si trasmuterebbe in pace universale.
Il
lettore che ha appreso il concetto di destino collettivo, imparerà
a scoprire le influenze degli astri che coadiuvano per realizzare il
destino di ogni popolo.
Troverà
delle nozioni elementari di astronomia che gli consentiranno di capire
il complesso meccanismo del nostro sistema solare, come le energie siderali
agiscano, e come si possa misurare matematicamente questa loro azione
sul singolo individuo e sulla collettività, dalla quale dipendono
guerre, rivoluzioni, correnti materialistiche o spirituali.
Naturalmente,
gli influssi siderali non sono l'unica causa che determina, ma vi sono
altri motivi reperibili solo nel mondo dello Spirito.
Comunque
lo studioso, avendo tutte le fonti di energie plasmatrice, potrà
predire con certezza il destino dei popoli della terra.
(…
… …)
Astrologia
e astronomia devono camminare sempre insieme
Non
è pensabile occuparsi di Astrologia senza l'ausilio dell'Astronomia.
Ogni studioso serio non procede mai per tentativi, trascurando la madre
e nutrice dell'astrologia. Le conoscenze cosmografiche facilitano molto
la comprensione della scienza della previsione, e rendono possibile
la scoperta di nuovi fattori utili al progresso dell'astrologia in tutti
i suoi settori: Giudiziaria, Mondiale, Meteorologica, Medica, Iniziatica.
Se
Claudio Tolomeo e Ipparco non fossero stati, ad un tempo, valenti astronomi
e astrologi, non avrebbero potuto fare le basi delle "Direzioni
Primarie", la teoria e le formule per calcolare l'Ascendente e
le Case.
Nel
passato, l'astrologo era tanto istruito nell'astronomia da poter calcolare,
per sé e per gli altri, le posizioni dei pianeti rispetto a qualsiasi
epoca vicina o lontana, e sapeva condurre una nave con il solo ausilio
delle Costellazioni, del Sole o dei pianeti.
Di
ciò fu un esempio eloquente il famoso Giovanni Sacrobosco (Sacrobusto),
astronomo e astrologo inglese, nato sul finire del XII secolo in Holywood
(oggi Halifax nella contea di York), e morto a Parigi nel 1256. Egli
si rese utile e celebre con un piccolo trattato di astronomia intitolato
De sphaera mundi, che ebbe diffusione enorme e molti commenti da parte
di Cardano, Junctinus, Cecco d'Ascoli. Il Sacrobosco scrisse anche il
trattato "De Astrolabio", lo strumento preziosissimo per le
osservazioni e misure celesti di larga diffusione, un vero regolo calcolatore
cosmografico che ogni astrologo possedeva.
Oggi
è facile tracciare una carta del cielo con la comodità
delle Effemeridi a basso costo e con le tavole delle Case, ma tutto
ciò lo dobbiamo a studiosi come Cecco d'Ascoli, autore del "De
Principiis Astrologiae" e del commento sulla "Sphaera",
Johannes Keplero, Nicolò Copernico, Galileo Galilei, Johannes
Múller detto Regiomontanus, che aiutò il Papa Sisto IV
nella riforma del Calendario; Campanus di Novara, che morì in
qualità di matematico, medico e astrologo personale di Bonifacio
VIII nel 1296 alla Corte Papale; Placidus Titti da Nonantola, monaco
benedettino insegnante di matematica all'Università di Pavia
nel 1657; Gerolamo Cardano, medico e matematico; Andrea Argoli, autore
di Effemeridi e di un trattato completo sulle Direzioni Primarie; Magini,
Junctinus. Tutti, indistintamente tutti, astrologi di ogni livello anche
il più elevato, cosa avremmo potuto fare senza di essi?
Perciò
lo studioso si tenga allenato negli studi astronomici, se vuole progredire
nella ricerca astrologica; acquisti. tutti i libri che gli capitano
circa questa materia, sia i vecchi che i moderni. i moderni offrono
ottime notizie, ma sono scarni di insegnamento accessibile a tutti;
gli antichi sanno aiutare a capire, e con modi semplici pervengono a
grandi risultati. Sono da leggere le opere del Flammarion, Cassini,
Lalande, Miiller, Maffi, Schróeder.
(…
… …)
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