Al fine di rendere
più chiare le spiegazioni teoriche riguardo la costituzione occulta
dell'uomo e della donna, esposte nell'ottavo quaderno, ovvero nel primo
libro di Archeosofia (vedi), riportiamo qui di seguito alcuni disegni
fatti da un veggente e riportati in un libro di Leadbeter.
Sono immagini esplicative
che si commentano da sole.
Chi
osserva il fantasma di un vivente sdoppiato o di un defunto oppure di
una persona nello stato normale di veglia, noterà una sagoma
tenuemente luminosa con delle chiazze a colori fosforescenti.
La
nebulosa che ricalca la forma del corpo fisico somiglia ad un grande
uovo; è un'atmosfera energetica di atomi astrali i cui colori,
ora forti ora delicati, indicano a quale livello morale e iniziatico
si trova l'individuo esaminato.
Il
punto di concentrazione di questa atmosfera ovoiforme è il "Corpo
Causale ", ma si può spostare anche in altri punti. L'aura
colorata porta l'impronta di tutto lo spettro della luce: rosso, arancione,
giallo, verde, blu, indaco, violetto. Le tonalità del rosso sono
le più grossolane, mentre le nobili si avvicinano al violetto.
Riassumiamo qui il significato dei colori del "corpo emozionale":
Nero:
le
dense nubi auriche e quindi del corpo astrale, quando tendono al nero
indicano uno stato psichico di malizia e odio. Un veggente che osservi
chi si trova in preda ad un eccesso d'ira, la vedrà con le
sue tremende forme pensiero aleggianti nella sua aura, simili a spire
di fumo velenoso e pesante, sintomo evidente di odio.
Bruno:
il
colore ruggine, rosso bruno e opaco è avarizia. Se si dispone
in sbarre parallele, è una crisi di avarizia. Un grigio-bruno
svela egoismo. Bruno verdognolo con lampi rosso-scuri o scarlatti:
gelosia.
Rosso:
come
guizzi o lampi rosso-scuro, di solito su di uno sfondo nero, denota
l'ira, e se c'è il bruno, avremo l'egoismo nell'ira. Chi viene
oltraggiato oppure oppresso e prova una nobile indignazione, allora
rivela dei lampi di scarlatto sullo sfondo dell'aura. La sensualità
tinge l'aura di un rosso livido e sanguigno.
Cremisi:
è
la manifestazione dell'amore con una gamma di sfumature. Opaco, greve
e amalgamato con il bruno dell'egoismo quando l'amore considera quanto
affetto riceve dagli altri. Se l'amore è genuino e si dona
senza pretese di riconoscenza in uno slancio di volenteroso offrirsi
alla persona amata, allora si esprime con uno stupendo e amabile colore
rosa; se poi questo rosa è brillantissimo con sfumature di
lilla, allora l'aura esprime l'amore più spirituale verso l'umanità.
Da queste osservazioni che abbiamo tratto le basi per una Ascesi spirituale
utilizzando nell'Arte pittorica i colori che possono, usati a lungo,
plasmare e modificare la coscienza dell'artista e farne un Iniziato
per il Regno di Dio.
Arancione:
è
il sintomo dell'ambizione e dell'orgoglio, e si trova spesso associato
all'irritabilità.
Giallo:
alto
grado di intellettualità. Tinta più scura e opaca se
l'intelletto è orientato verso il basso, e si fa ancora più
cupa se questa intellettualità volge a scopi egoistici. Quando
le finalità sono elevate e più altruistiche, allora
il colore è di un brillante oro e chiaro luminoso come il giallo
della margherita.
Grigio
- piombo:
esprime
una profonda depressione. Se in linee parallele si ha avarizia e prigionia
morale. Un grigio livido è sintomo di uno stato di terrore.
Azzurro
chiaro:
il
colore azzurro chiaro oltremare o cobalto indica la devozione per
un ideale spirituale nobilissimo, e se questo colore sale gradualmente
a un blu-lìlla luminoso dimostra una spiritualità superiore,
mentre le tendenze elevate spirituali, le eccelse aspirazioni sono
segnate dallo stesso colore accompagnato da scintillanti stelle d'oro.
Se si vede nell'aura un azzurro chiaro o scuro, abbiamo il sentimento
religioso; ma si possono avere dei sentimenti puri oppure da bigotti,
dove c'è nobiltà o egoismo, e in questo caso si passa
alle sfumature dell'indaco e del viola intenso o al grigioblu fangoso
dei bassi culti.
Verde:
è
un colore che dev'essere studiato con acume. Il grigio-vede limoso
indica tradimento e astuzia. Si trova presso i selvaggi e la gente
poco evoluta. Il verde chiaro-smeraldo è versatilità,
ingegnosità, molte risorse, ma senza malizia né intenzioni
cattive. È il colore di chi si prodiga per gli altri, ma cerca
la loro lode e compiacimento e il favore solo per aiutarli a potenziarsi.
Quando il verde diventa di un bel pallido luminoso azzurro, allora
svela la compassione, la simpatia e l'adattabilità. Una forte
vitalità è segnalata da un chiaro verde-mela.
Ultravioletto:
è
il più puro ed elevato sviluppo delle facoltà psichiche.
Infrarosso:
indica
basse facoltà psichiche dei mago nero, facoltà che all'Archeosofo
e alla gente onesta ripugnano.