Entrando
nell'autunno e nell'inverno si incominciano a sentire i disturbi stagionali:
ossa indolenzite, stanchezza generale, tosse, raffreddore. Se dovessimo
fare un diagramma delle malattie epidemiche in rapporto alla stagione
fredda, troveremmo sempre gli stessi attentati virali: influenza,
bronchite, catarro, ecc.
In
base a queste constatazioni, gli antichi medici-astrologi del Rinascimento
si diedero da fare per preparare dei vini capaci di combattere la
febbre e le affezioni acute bronchiali. La preparazione consigliata
dai codici, da effettuarsi durante la Luna Nuova o Piena, è
la seguente:
si
prende un litro di vino rosso generoso e vi si mettono in macerazione
per cinque giorni le seguenti erbe: gr.40 di China grigia, gr.40 di
China gialla, gr.30 di Cannella, gr.40 di scorza di Cedro,gr.40 di
scorza di Wintheriana. Si fiftra con carta da filtro e si bevono due
bicchierini al giorno, lontano dai pasti, come febbrifugo, antinfluenzale,
tonico ed eccitante.
In
caso di emergenza non si aspetta la Luna, ma se ne prepara una dose
inferiore in attesa che si formi il Plenilunio o il Novilunio. Non
è superfluo aggiungere che la vitamina C, le spremute di arancio
e limone, il cibo nutriente e lo stare a letto se è necessario,
sono dei coadiuvanti di primo piano.