La
betulla, albero della saggezza
La
Betulla.chiamata l'albero della saggezza", era nota agli antichi
Greci e Romani come uno strumento di castigo. Plinio il Naturalista,
vissuto fra il 23 e il 79, nella sua "Storia Naturale" racconta
che si traevano da questo albero delle verghe per fustigare i cattivi
scolari che non volevano apprendere la saggezza.
La
santa abbadessa Hildegarda (1098-1178), nel suo trattato di medicina
"Causae et curaell", menziona per la prima volta il decotto
della Betulla (Betula Alba) per cicatrizzare le ulcere e gli ascessi.
Nel 1350 il bavarese Conrad di Megenberg, canonico di Ratisbona e
medico, descrisse nella sua "Farmacopea" come raccogliere
il succo di Betulla per utilizzarlo contro i calcoli renali. Il celebre
alchimista olandese Giovan Battista Van Helmont segnala questo albero
medicinale non solo come ottimo per espellere i calcoli, ma anche
come diuretico, e depurativo per chi ha subito l'azione deleteria
dei sortilegi.
Per
esperienza personale, possiamo dire che le gemme raccolte a febbraio-marzo,
sfruttando la giusta fase lunare e la posizione astrologica di Venere,
in infuso al 3% (gr.3 in gr.100 di acqua), sono un sicuro solvente
del colesterolo e dei calcoli del fegato.
Gemme,
colori, fiori e segni zodiacali
Ad
ogni Segno Zodiacale corrispondono una pietra preziosa, un colore
ed un fiore favorevoli. Questo significa che volendo (o volendosi)
offrire un gioiello, dovendo scegliere dei colori per l'abbigliamento
per arredare la propria casa e dei fiori per adornarla, se questa
scelta verrà fatta in base ai criteri che indichiamo, sarà
apportatrice di fortuna e di buoni influssi.
E
questo vale anche nel caso in cui si debba fare un dono: un semplice
mazzo di fiori può diventare qualcosa di veramente personale
e speciale.
Vediamo
ora quali sono le corrispondenze astrologiche per i dodici Segni:
Contro
la gengivite
Decotto
di:
-
Malva
fiori gr.20
-
Altea
pianta gr.20
-
Acqua
gr.500
Bollire
per cinque minuti inun recipiente non metallico. Colare e fare degli
sciacqui 4-5 volte al giorno fino alla scomparsa del disturbo. (Formula
tratta dal Ricettario erboristico di Tommaso Palamidessi).
Contro
le vene varicose
Impacchi
di:
Ridurre
in poltiglia le foglie ed applicarle sulle varici, alla sera e al
mattino, fasciando leggermente per tenere l'impacco fermo. Nel caso
di ulcere, lavare prima le foglie e la parte ammalata con acido borico.
(Formula tratta dal Ricettario erboristico di Tommaso Palamidessi).
Contro
la digestione difficile e l'acidità gastrica
Elisir
di:
Tenere
in macerazione le erbe in una bottiglia ben chiusa per 8 giorni, agitando
spesso. Filtrare e aggiungere gr.200 di zucchero sciolto a caldo in
poca acqua e poi fatto raffreddare. Bere un bicchierino 1/2 ora prima
dei pasti come stimolante dell'appetito, oppure ½ dopo i pasti
come digestivo. (Formula tratta dal Ricettario erboristico di Tommaso
Palamidessi).