Il
vegetarianesimo, chiave della vita
Ai
fini di una lenta ma progressiva trasformazione dell'individuo verso
un nuovo e migliore tipo di umanità, è dì grande
importanza il nutrimento, che può essere a prevalenza carnea
o vegetariana.
Chi
mangia molta carne si espone non solo a molte malattie del fegato,
degli intestini e dell'apparato sessuale, ma diventa sempre più
egoista ed intollerante verso il prossimo. I saggi indiani consigliano
di bere latte, mangiare pomodori e limoni, e di fare almeno tre chilometri
a piedi al giorno per vivere a lungo ed essere non violenti, aperti
all'umanità.
La
dieta vegetariana o parzialmente animale (latte, formaggi, uova) è
senza dubbio la migliore perché dal regno vegetale si possono
avere tutte le sostanze e vitamine necessarie all'organismo e per
ottenere intelletto acuto e penetrante.
Sull'esperienza
vegetariana che mira non solo a disintossicarsi e guadagnare nuove
energie costruttive, ma anche a rispettare la vita degli animali,
ha scritto bellissime pagine il Prof. Aldo Capitini nel suo volume
"La nonviolenza oggi" Ed. di Comunità, Milano 1962:
"Se si pensa ai veleni che l'animale diffonde nel proprio corpo
al momento del supremo spavento dell'uccisione, veleni che saranno
poi assunti dai mangiatori della carne stessa, si comprende come la
piacevole sorpresa della pace non possa che sprigionare ispirazioni
nuove negli animali".
Noi
siamo d'accordo con Capitini, e dovremmo avere il coraggio di eliminare
dal nostro programma dietetico la carne, questo veicolo di tossine
scaturite da un'azione tempestiva dei centri vasomotori che nella
povera bestia terrorizzata dai suoi torturatori e carnefíci,
accelerano da una parte e deprimono dall'altra le varie funzioni biochimiche.
Se l'umanità fosse vegetariana, sarebbe senza dubbio più
buona e altruista, aperta a tutti per realizzare finalmente quella
che Capitini definisce "compresenza dei vivi e dei morti".
Il
terrore e lo stato altamente emotivo dell'animale che sta per essere
ucciso rende tossiche le carni, abbiamo detto. Possiamo appurarlo
da un trattato di fisiologia e dalle esperienze del Mosso. Difatti,
iniettando nelle vene di un cane riposato il sangue di un cane affaticato,
il cane riposato e sano manifesta tutti i sintomi della stanchezza.
L'acido lattico e l'acido carbonico che, con tutte le altre sostanze,
si formano nell'organismo del terrorizzato, disturbano e guastano
la spiritualità di chi si nutre con le carni degli animali
uccisi.
Mercurio
e i liquori digestivi
Dal
22 agosto al 7 settembre 1987 l'influsso di Mercurio si farà
sentire più forte perché passerà nel Segno della
Vergine, suo dominio astrologico. Per cui nel suddetto periodo converrà
preparare, iniziando a tarda sera, il seguente liquore digestivo a
base di Arcangelica, una delle piante dominate da Mercurio.
L'Angelica
Arcangelica viene raccolta da agosto a ottobre. Nasce in luoghi umidi,
di preferenza montani. Le sue proprietà sono stomachiche, carminative,
aromatiche, eupeptiche, toniche, eccitando la mucosa gastrica, destando
l'appetito, facilitando la digestione e diminuendo i gas intestinali.
L'Angelica eccita il sistema nervoso senza esercitare un'azione specifica
su un determinato organo. Di essa si usano la radice, i semi e le
foglie.
Tornando
al liquore digestivo, procederete come segue: si mettono a macerare
per 8 giorni, iniziando possibilmente di mercoledì, gr.5 di
Angelica semi, gr.5 di steli freschi di Angelica, gr. 10 di mandorle
amare tritate, gr.250 di zucchero, il tutto in 1000 grammi di alcool
da liquori a 60° e gr. 165 di acqua. Si filtra poi attraverso
una tela. Se ne beve un bicchierino dopo i pasti. Durante la Luna
Nuova, primo quarto, Luna piena e ultimo quarto, ne berrete due bicchierini.
Nello
stesso periodo conviene preparare, sfruttando sempre l'influsso di
Mercurio, l'infuso di Primula Officinalis, perché calmante,
antispasmodica e bechica, cioè atta a sedare la tosse: fiori
di Primula gr.10, acqua bollente gr.1000.Tenere in riposo per 10 minuti.
Colare e bere gr.100 due volte al giorno.
Rimedio
contro la colite
Bollire
per 20 minuti in ì litro di acqua un cucchiaio della seguente
miscela: Cardo Santo, gr. 2, Calamo aromatico, gr. 2 Trifoglio fibrino
gr. 2 Angelica radice, gr. 3. Colare e prenderne 2 cucchiai due volte
al giorno.
Rimedio
contro l'acne
Bollire
per 30 minuti in 1 litro di acqua le seguenti erbe: Ortica foglie
e fiori,gr.20 - Bardana radice, gr. 20 - Malva, gr. 15. Colare e bere
a digiuno 4-5 bicchieri al giorno per un mese. La sera mettere il
viso sui vapori di camomilla in ebollizione.