Come anticipato dalle slide, questo nuovo aggiornamento del sito dedicato a Tommaso Palamidessi ed alla sua Archeosofia, viene adesso reso pubblico facendo nostra una legge del Regno Unito. Infatti in questo Paese tutti i documenti, anche quelli "top secret" di 30 anni prima vengono resi pubblici, o come si dice in gergo, desecretati.
E' vero che non siamo nel Regno Unito, ma é anche vero che il materiale che viene messo a disposizione in queste pagine non é certo "top secret", anzi.
Vi trovate delle fotografie tratte da un album familiare, e dei video di conferenze che furono pubblicizzate a suo tempo, e che fra l'altro, hanno anche attirato un discreto interesse ed una notevole partecipazione.
Vi sono poi anche altre cose che essendo personali e di cui io sono proprietario, non hanno bisogno di alcun permesso, se non il mio, per essere diffuse. Diciamo questo perchè con il vecchio sito ci è anche arrivata la telefonata di un avvocato che "in maniera molto gentile" ci ha fatto togliere del materiale che secondo lui poteva essere considerato offensivo. Adesso il materiale è mio, parlo di me stesso e di ciò che ho fatto io ed altre persone che sono scomparse, ed esiste solo il mio permesso per essere fatte e disfatte
Tutto il materiale che qui viene reso pubblico può essere utilizzato con l'unica clausola di citarne la fonte, cioè questo sito (http://archeosofia.altervista.org/).
Per teminare questa piccola premessa vogliamo solo sperare che questa nostra iniziativa venga presa da esempio anche da altri che, in questo modo, rendano pubbliche e facilmente consultabili le informazioni che, senza voler prevaricare la disciplina dell'Arcano, possono essere considerate appunto pubbliche, o per usare un termine caro all'esoterismo, essoteriche.

 

le persone

Tommaso Palamidessi
Fondatore

Tommaso é il nostro Maestro, é da lui che é cominciato tutto. E' la figura centrale dell'Archeosofia, senza il quale non saremmo qui a parlare. Della sua biografia è già stato scritto molto, per cui diamo per scontato che il lettore sappia.

Una sola piccola consdiderazione: è risaputo che il "padre" della scienza sia Galileo Galilei. Più che padre della scienza possiamo considerarlo padre del metodo scientifico, perchè nei secoli passati, fino a Galileo, l'uomo guardava il mondo che lo circondava e cercava di dare delle spiegazioni agli avvenimenti tramite il proprio intelletto e la propria ragione. Galileo si è "abbassato" a sporcarsi le mani per fare esperimenti che facessero comprendere il mondo e la natura. E infatti fino a Galileo si pensava, per portare ad esempio la cosa più ovvia, che la terra fosse al centro dell'Universo. L'unica eccezione fu Archimede, che avrebbe potuto far accelerare l'evoluzione del pensiero umano di un paio di millenni ma che la spada di un soldato romano ha bruscamente interrotto.

Anche la Chiesa ha costruito la sua storia leggendo, criticando, spiegando, approfondendo il Vangelo e le Sacre Scritture ma senza verificare ciò che le Scritture dicevano. Come per Archimede, le uniche eccezioni sono stati i Santi che hanno cercato di far capire la realtà e la natura dei mondi spirituali, ma essendo Santi, il che ha significato spesso essere in disaccordo con la Chiesa, non sono stati ascoltati.

Tommaso Palamidessi ha trovato il metodo spirituale che, come il metodo scientifico, sta rivoluzionando l'aspetto spirituale ed interiore del cristianesimo. I suoi effetti si vedranno nei secoli, come nei secoli si sono visti gli effetti causati da Galileo.

Nessuno ha notato che questi due pilastri dell'evoluzione dell'uomo, uno in senso fisico e materiale e l'altro in senso spirituale e soprannaturale sono nati a Pisa?

Rosa Bordino, sposata Palamidessi
Co-fondatrice

Anch'essa figura centrale ed importantissima sia per Tommaso Palamidessi che per l'Archeosofia. Troppo spesso messa volutamente da parte da una certa corrente di pensiero archeosofico, dimenticando che al fianco di un grande uomo c'è sempre una grande donna. Solo Socrate ebbe sfortuna. E nel nostro caso Tommaso ha avuto accanto, come sostegno ed ispirazione, non una ma due grandi donne: una come moglie e una come figlia.

Nel periodo di cui parlo (dal 1985 in poi), l'allora segretario del "Centro Studi di Archeosofia" denigrò tantissimo Rosa e Silvestra, ma io preferisco leggere ciò che Tommaso Palamidessi ha scritto di loro. Ecco cosa leggo:

1) Quaderno numero 2: “L’iniziazione per la donna e l’adeptato femminile”.
Dedica:
All’Eterno Femminino, alla Schekinah, alle donne che porteranno avanti la fiaccola del Messaggio Archeosofico nel mondo. A mia Madre che mi ha generato, a mia figlia Silvestra, a mia moglie Rosa: paziente, laboriosa, devota, intelligente discepola, dedico questa apologia spirituale per la vera Ascesi Femminile.

2) Quaderno numero 3: “Gli scopi dell’Ordine Iniziatico Loto Croce”.
Dedica:
A Rosa Bordino Palamidessi, sposa perfetta e prima discepola donata da Dio per arrivare in due ai gradini del suo Trono dopo il laborioso viaggio della catarsi.

3) Quaderno numero 10: “I guardiani delle soglie e il cammino evolutivo”.
Dedica:
Ogni lavoro compiuto per la Gloria del Signore e per il bene dell’Umanità è un candido fiore di Loto. Questo fiore lo dedico a qualcuno che lo merita: a mia moglie Rosa, perché è la mia prima Discepola di Archeosofia e il mio Angelo vigile e buono in terra.

4) Quaderno numero 12: “La meditazione sulla sfera sessuale e l’ascesi”.
Dedica:
Dedico questo quaderno a mia moglie Rosa, discepola e collaboratrice.

5) Quaderno numero 20: “I l problema esoterico dei sessi, il matrimonio ed i figli”.
Dedica:
A te Rosa, moglie mia, dedico questo quaderno sull’amore, il matrimonio, i figli, secondo una visione Cristica e Archeosofica della vita spirituale. A te e al sacerdote che benedì la nostra unione, dedico questa nuova sintesi.

6) Quaderno numero 21: “Le basi dell’astrologia iniziatica personale”.
Dedica:
Dedico questa mia nuova fatica a due temi natali, il mio e quello di mia moglie Rosa Francesca, perché le loro caratteristiche siderali racchiudono il raro privilegio di un’armonia cosmica per un’ascesi a due, in conformità alle sublimi leggi del firmamento che facilitano l’incontro di due anime e le avviano insieme verso l’ultrafanica Luce dell’Eterno, attraverso il sentiero di questa convulsa "Era Precessionale del Segno di Acquario".

7) Quaderno numero 36: “Commento esoterico ai quattro Evangeli”.
Dedica:
A mia moglie, perché vive ogni giorno il travaglio di un marito preso dal sacro fuoco dell’amore per Cristo, la sua chiesa metafisica, i suoi santi e l’impegno di far conoscere a tutti la parola di Dio.

Non crediamo sia il caso di ribadire concetti che ad una persona di buon senso risultano evidenti, sia perchè è passato molto tempo sia perchè le cose sono andate in un certo modo. Ci preme far notare soltanto che accanto ad un grande uomo c'è sempre una grande donna.

Silvestra Palamidessi
Figlia

Figura messa da parte da una certa letteratura ma che invece é stata importantissima per i coniugi Palamidessi. E' da lei che è partita l'idea di riunire in un cofanetto i quaderni scritti da Tommaso, ordinandoli con un certo criterio e dando vita alla casa editrice Arkeos.
Anche per lei vale quello detto per Rosa. Infatti leggiamo scritto dalle mani di Tommaso Palamidessi:

1) Quaderno numero 2: “L’iniziazione per la donna e l’adeptato femminile”.
Dedica:
All’Eterno Femminino, alla Schekinah, alle donne che porteranno avanti la fiaccola del Messaggio Archeosofico nel mondo. A mia Madre che mi ha generato, a mia figlia Silvestra, a mia moglie Rosa: paziente, laboriosa, devota, intelligente discepola, dedico questa apologia spirituale per la vera Ascesi Femminile.

2) Quaderno numero 17: “Regime alimentare e dietetica dell’iniziato”.
Dedica:
A Silvestra Palamidessi, figlia e collaboratrice vigile e paziente di "Archeosofica", ed a tutti gli Archeosofi di buona volontà.

3) Quaderno numero 18: “Esperienza misterica del Santo Graal”.
Dedica:
A mia figlia Silvestra, maestra d’Arte in cammino sulle vie dell’Architettura, perché ricordi sempre l’importanza e la funzione spirituale della Donna nella cooperazione con il Grande Architetto dell’Universo.

4) Quaderno numero 41: “Gli esercizi spirituali quotidiani dell’Archeosofo”.
Dedica:
A mia figlia Silvestra, quale speranza di padre e di Archeosofo, dedico questa sintesi orientativa per la pratica quotidiana degli esercizi spirituali.

Chi avesse dei dubbi sulla statura spirituale di Silvestra è pregato di leggersi l'introduzione all'Archeosofia che appare sul primo libro del cofanetto.

Paolo Bedini
Uno dei primi discepoli

Dalle fotografie messe a disposizione nella galleria, si capisce, perchè si vede, che Paolo è stato un discepolo ed un amico che Tommaso Palamidessi ha portato spesso, per non dire sempre, con sè nei suoi viaggi. Non si diventa così fraterni con una persona senza delle ragioni valide.
Di Paolo si è sempre parlato molto, e molto spesso anche a sproposito, ma ricordiamoci che Tommaso l'aveva spesso al suo fianco. E questo basti per tutti coloro che dando giudizi, si mettono su uno scalino più alto di quello di Tommaso Palamidessi. .

Marco Lunghi
Discepolo (indegno)

Non sapevo se mettermi o meno in questa lista, ed infatti mi considero discepolo indegno, ma questo sito ed il precedente sono stati mie iniziative, ed alcune delle conferenze messe qui a disposizione sono tenute da me. Quindi solo a titolo di cronaca mi inserisco in questa lista.
Voglio però approfittare di questo spazio per alcuni ringraziamenti:
- a mia sorella che mi ha avviato sul sentiero del cristianesimo esoterico e dell'Archeosofia;
- a mia madre e a mio padre che mi hanno cresciuto con il senso di una certa morale cristiana e che mi hanno seguito ed incoraggiato nell'ascesi spirituale;
- a mia moglie che ha vegliato su di me correggendomi negli errori e seguendomi, o precedendomi, sul cammino spirituale;
- ai miei figli che vedo attenti ed interessati al percorso cristico.